domenica 9 marzo 2008

la vera borsa è luis vuitton,cojon


nel 2006 me ne sono rimasto buono-buono in spagna sicuro del fatto che berlusconi avrebbe perso le elezioni senza il bisogno del mio aiuto.poi alla fine prodi ha vinto ma forza italia nn ha perso per niente.dipende da una neanche tanto strana congiuntura tra qanto accaduto nella notte al viminale ed alla ripartizione dei voti delle regioni su base proporzionale (svincolati dal risultato nazionale) delle disposizioni della legge 270 del 2005.

ora la cosa si fa più seria.ciò che risulterà dalle prossime elezioni sarà, a tutti gli effetti, una terza repubblica nata dagli errori (o false correzzioni) delle due precedenti. l'errore più grande è stato il precedente governo (o sarebbe nmeglio chiamarlo nn governo) impostato su criteri puramente elettorale e su un unico principio fondamentalmente sbagliato che si chiamava antiberlusconismo.
ora la cosa si fa più seria ed alle urne dobbiamo andare tutti e tutti dobbiamo mettere da parte, per un momento, i giustificati rancori nutriti contro gli intoccabili di partito. dobbiamo tutti andare alle urne ed andare a votare per il partito demeocratico.
quello che accadrà, a mio avviso, sarà abbastanza semplice: il popolo della libertà vincerà le elezioni con fini presidente della camera, bossi al senato, tremonti (ed il suo libro la paura e la speranza) al tesoro e frattini agli esteri (persona competente ed europeista...). ma al senato, dove in ogni caso berlusconi avrà i numeri, ci sarà la vera rivoluzione perchè nn si potrà fare a meno dei corridoi clientelari ed ideologici che il pd eredita dalle passate tradizioni del pci, dei progressisti, dei ds e dell'unione. grazie alla legge elettorale incostituzionale vigente, casini avrà i numeri al senato e la sinistra arcobaleno nn sarà una semplice frangia marginale delle poltrone di palazzo madama. mastella nn si presenterà alle elezioni (gli ultimi feticci del cancro della prima repubblica gettano la spugna di fronte all'indignazione dei salari bassi e del caro vita) e solo con veltroni dialogheranno casini e bertinotti. i due eviteranno di guardarsi negli occhi e sulle fondamentali mozioni della pressione fiscale sarà l'ex inquilino del campidoglio a parlare per loro conto. da canto suo berlusconi sarà molto più sereno: i cinque anni del suo mandato hanno messo in regola la sua figura di imprenditore, hanno depennato i diversi reati di cui si era macchiato ed hanno garantito alle sue aziende un periodo di splendore nn ancora conclusosi. questa serenità consentirà al president berlusconi di governare l'italia con una certa magnanimità.

il rpobelema vero che rimane e che nessuno la dentro può risolvere rigurada il debito pubblico: qualsiasi coalizione che risulterà vincitrice dell'aprile elttorale troverà sulla scrivania di palazzo chigi la rata di 70milioni di euro per rifinanziare il debito. cioè, 70milioni NN PER CHIUDERE IL DEBITO, MA PER MANTENERLO. chiunque espugnerà palazzo chigi (che, nn lo si dimentichi mai, è altra cosa rispetto al senato ed alla camera, ogni tanto ripassare la costituzione farebbe bene un po a tutti prima di mettersi in coda alle urne) dovrà fare i conti con questa bella sintesi scippata a wiki:

"Se la spesa per interessi aggrava il deficit pubblico, facendo ulteriormente aumentare il debito, può innescarsi un circolo vizioso in cui all'aumento vorticoso del debito corrisponde un aumento della spesa per interessi, dei deficit e quindi del debito pubblico.
Il taglio della spesa corrente per finanziare il debito ha effetti negativi sul gettito fiscale poiché la spesa pubblica è la via principale per stimolare la crescita economica."

bisogna a questo punto rendersi conto di un dato molto semplice: in italia nessun governo futuro sarà capace di risolvere questo punto fondamentale e qualunque governo, per poter mantenere in piedi lo stato dovrà mettere le mani nelle tasche degli italiani. che lo siffaccia con le imposte dirette (prodi) o indirette (berlusconi) gli italiani continueranno a finanziare il debito e solo con le briciole del disavanzo si finanzierà la crescita, la sanità, la provvidenza sociale, la ricerca e l'istruzione.

siamo un paese in rotta senza direzione

ma nn dobbiamo essere pessimisti, NO NO NO. e dalle grandi crisi che vengono fuori i grandi uomini. nn dobbiamo avere paura. andare a londra costa meno che fare una spesa per una cenetta intima. il superfluo, signori, imper sul necessario. i padroni del nostro denaro siamo noi. con il notro denaro dobbiamo mantenere in piedi lo stato e con il resto dobbiamo viverci!!!e per viverci dobbiamo fare dei sacrifici,dobbiamo rinunciare al superfluo.ognuno sia ministro del proprio tesoro,ognuno amministri la sua parte di debito nel miglior modo possibile evitando di impostare la propria spesa su criteri di pigrizia (spegni l'auto e vai a piedi), attrazione (se un prodotto è promosso da uno spot televisivo ricorda che quello spot costa più del prodotto stesso, che in se nn vale niente), status simbol (come può una borsa costare più dello stipendio netto di un operaio), noia (io da bambino giocavo con i sassi,porca puttana!!!!),integrazione sociale (sepgni la tv se ti fa male),frustazione (se sei grasso, l'unico modo per dimagrire è NN MANGIARE, sulla terra c'è chi nn mangia, chi mangia troppo e chi mangia e poi vomita.dei tre nessuno sta bene).

e da ultimo, cari ministri del tesoro (vostro), è arrivato il momento di renderci conto di un dato di fatto innegabilemte vero: il nostro tenore di vita è oltre le nostre possibilità. ci hanno ingannato, la globalizzazione è una bufala, è un falso mito di progresso basato su una truffa bancaria che ha fatto in modo che noi acquistassimo dalle industrie del terzo mondo pagando a debito.si regge tutto sul debito e le banche scoppiano. le banche e le assicurazioni hanno impacchettato debiti e gli ahnno quotati in borsa. hanno strutturato il debito,operazioni degne del demonio: il direttore ti convoca e ti propone di COMPRARE un debito!!! ma mica te lo dice così,giàmmai...ti propone un bond, un'opzioneput e/o call,un titolo di stato,ma che è sempre un debito che il caro direttore ha acquistato da altri in un vortice spaventoso che ha il suo epicentro in un ristretto numero di srl che hanno prodotto il debito attraverso le spa e che lo disperdono per il pianeta ricavandone gli utili dai tassi di interesse. è uno schiffffo legalizzato, è una truffa palnetaria, è il male assoluto.

good luck

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